Estratto dallo Statuto dell’associazione di volontariato

 

RADIOAMATORI UNITI del MEDITERRANEO

(United Mediterranean Hams)

 

 Articolo 1 – Costituzione

 E’ costituita l’Associazione di Volontariato denominata Radioamatori Uniti del Mediterraneo (United Mediterranean Hams).

L’Associazione, ai sensi della Legge 11/8/1991 n. 266, della Legge Regionale 7/6/1994 n. 22, del D.P.R. 194/01 nonché della Legge n. 225 del 24/02/1992, possiede le caratteristiche e le finalità di un «Organismo di volontariato»,  ha esclusivamente fini di solidarietà, e non ha scopo di lucro neanche indiretto.

Gli aderenti devono prestare la loro attività in modo personale, spontaneo e gratuito.

Ai beneficiari dei servizi dell’associazione non può essere richiesto alcun pagamento per i servizi resi.

La durata dell’Associazione è fissata sino al 31/12/2099 e potrà essere prorogata nei modi previsti dalla legge e dallo Statuto.

 

Articolo 3 – Finalita’

L’Associazione Radioamatori Uniti del Mediterraneo

  1. promuove attività sociali e/o culturali e/o di formazione a mezzo di appositi centri operativi, onde realizzare, in collaborazione con Organi ed Istituzioni, anche progetti di interesse pubblico;
  2. ha lo scopo di riunire, per finalità scientifiche e culturali, le attività dei radioamatori, al fine di incrementare gli studi in campo radioamatoriale, promuovendo sperimentazioni, prove tecniche, corsi d’istruzione e attività didattiche, corsi di formazione, esercitazioni teorico/pratiche, studi sui ponti radio, studi e sviluppo delle nuove tecnologie, rivolte sia agli organismi pubblici che a soggetti privati;
  3. si prefigge di costituire collegamenti fra i Soci e le Pubbliche Amministrazioni anche per la collaborazione con la Protezione Civile;
  4. promuove attività radiantistiche allo scopo di sviluppare e consolidare, anche in collaborazione con Organi e/o Istituzioni nazionali, regionali, provinciali, comunali, le sperimentazioni nel settore radioamatoriale e delle comunicazioni con particolare riferimento alle attività di supporto a favore della Protezione Civile;
  5. svolge attività di sensibilizzazione, educative e di formazione, essenziali alla comunità per la tutela dell’ambiente;
  6. svolge attività di promozione culturale e informativo prendendo contatti con i mass-media;
  7. svolge attività per la gestione, lo studio, la tutela e la promozione delle risorse tecnologiche avanzate come i sistemi ripetitori presidiati e non presidiati,  su tutto il territorio nazionale con le Autorità competenti e le Istituzioni pubbliche;
  8. svolge attività di telecomunicazioni in emergenza nell’ambito del Volontariato per interventi a supporto della Protezione Civile;  
  9. garantisce a tutti i Soci aderenti, la possibilità di realizzare le proprie aspirazioni e di contribuire con attiva partecipazione alla vita ed allo sviluppo delle strutture organizzative a tutti i livelli, nel quadro delle diverse attività e coerentemente con lo spirito e con la prassi del libero associazionismo, purchè tali attività siano state preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo. In tale ottica i Soci sono, ad ogni buon fine, tutelati in ambito Responsabilità Civile, attraverso la stipula di apposita garanzia assicurativa, secondo le modalità previste dall’art. 4 della legge 266/1991;
  10. svolge attività di formazione rivolta sia ai Soci, sia a soggetti pubblici e/o privati che ne facciano richiesta, previo protocollo di intesa e formulazione di un progetto nell’ambito del Volontariato,  anche per interventi di supporto alla Protezione Civile.  
  11. nell’ambito delle attività poste in essere può autonomamente concludere contratti e sottoscrivere convenzioni, offrire la supervisione di attività, il tutoraggio, la collaborazione con altre Associazioni di Volontariato anche di Protezione Civile, purchè ciò avvenga in ambito delle telecomunicazioni e attività legate alla tutela dell’ambiente e quanto ciò correlato;
  12. può accettare collaborazioni, integrazioni o interazioni di attività con le altre associazioni radioamatoriali presenti in Italia e all’estero, purchè l’Associazione Radioamatori Uniti del Mediterraneo mantenga sempre inalterata la propria autonomia di associazione.

 

Per le suddette finalità l’Associazione potrà organizzare o dare mandato per organizzare convegni, congressi, mostre, corsi di formazione, ed ogni altro tipo di iniziativa pubblica inerente ai temi, nonché produrre pubblicazioni ed ogni tipo di documentazione finalizzata alla diffusione e promozione delle attività dell’Associazione.

 

L’Associazione non può assumere caratteri confessionali o di partito, e destina ogni suo provento alla realizzazione delle finalità,  dei principi e degli scopi previsti dal presente Statuto.